Pieve di San Pietro e Sentiero CAI 162

Pieve di San Pietro e Sentiero CAI 162

La scorsa settimana abbiamo percorso il nostro primo sentiero Cai: il 162; siamo partiti da Sezza di Zuglio per raggiungere la Pieve di San Pietro in Carnia.

L’itinerario è semplice e di breve durata, se si ha voglia di una camminata non troppo impegnativa, questa tratta di sentiero è perfetta.

Perché questo sentiero?

Perché permettere di raggiungere 2 luoghi mistici e di respirare pace a pieni polmoni.

Sentiero Cai 162 da Sezza di Zuglio alla Pieve di San Pietro

Dove parcheggiare

Sezza è una piccola frazione di Zuglio e conta poco più di 500 abitanti. Ti consigliamo di parcheggiare la macchina nell’area sottostante la Chiesa di San Giacomo Maggiore.

Il sentiero

Dirigiti verso la Chiesa, proprio alle sue spalle inizia una strada asfaltata che porta al cimitero. Poco prima di quest’ultimo, si trova l’indicazione dell’inizio del sentiero CAI 162.

Il primo tratto è in discesa e questa diventa sempre più dolce man mano che ci si avvicina al Rio Bueda. Il fiumiciattolo si attraversa percorrendo il bellissimo Ponte Romano.

Oltrepassato il Ponte, inizia il sentiero in salita che lentamente ti porterà a destinazione.

Ad un certo punto, il sentiero si interrompe e si immette nella strada che congiunge Zuglio e Fielis. Percorri per qualche metro la strada in discesa, sulla sinistra troverai l’ultimo tratto del sentiero che ti porterà alla Pieve di San Pietro.

Prima, però, incontrerai la Chiesa di Santa Maria in Monte. Noi l’abbiamo letteralmente adorata. Siediti sui tronchi e goditi tutta la calma e la pace che questo posto trasmette.

Adesso prosegui fino alla Pieve di San Pietro: la più importante delle 11 Pievi della Carnia nonché la più antica. Qui, ogni anno, il giorno dell’Ascensione, si volge un culto antichissimo, forse di origine medievale: il Bacio delle Croci.

Entrambe le chiese dominano dall’alto l’intera valle del But e offrono una vista spettacolare sulle Alpi Carniche.

Piccola curiosità su Zuglio

Zuglio è un’antica città romana, conosciuta col nome di Iulium Carnicum. A testimonianza di quest’epoca troviamo i resti del Foro Romano.

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