Cosa vedere a Lima in 2 giorni

Cosa vedere a Lima in 2 giorni

Cosa vedere a Lima in 2 giorni

Capitale del Perù e affacciata sull’Oceano Pacifico, Lima è una città che unisce storia, cultura e modernità. Dai quartieri storici con architettura coloniale alle strade vivaci di Miraflores e Barranco, la città offre un mix unico di arte, gastronomia e panorami mozzafiato.

Siamo arrivati a Lima alle 12:00, pronti per iniziare la nostra esplorazione della capitale peruviana.

Dopo il check-in presso il Miraflores Colon Hotel, ci siamo recati al Larcomar, un moderno centro commerciale all’aperto situato sopra le scogliere che si affacciano sul mare.

Larcomar non è solo un centro commerciale: ai negozi internazionali si affiancano numerosi ristoranti e caffè con tavoli vista oceano, ideali per una merenda o un cocktail al tramonto. Noi abbiamo scelto il Mango’s Restaurante, dove ci siamo goduti la vista spettacolare sull’oceano e del buon cibo.

Proseguendo la passeggiata, abbiamo raggiunto Avenida José Larco, il cuore pulsante di Miraflores, un susseguirsi di negozi, bar e ristoranti molto animati sia di giorno che di sera. Lungo l’avenida non potevamo perderci la Churreria Manolo Peru, dove assaggiare churros freschi preparati al momento.

Dopo una passeggiata tra i negozi e un primo assaggio dello street food locale, ci siamo diretti verso il Parque Kennedy, il cuore di Miraflores, famoso per i gatti che vi abitano e per i suoi mercati artigianali. Qui ci siamo fermati al carretto di Picarones Mary, dove abbiamo provato i famosi dolci fritti a base di zucca e miele, riconosciuti come tra gli street food più buoni del Sud America nel documentario Netflix Street Food Latinoamerica.

Per chi ama i mercati locali, una tappa interessante è stata Indio’s Market. Qui è possibile trovare artigianato, souvenir e prodotti tipici.

La serata si è conclusa con una cena a Barra Maretazo, dove abbiamo assaggiato piatti di pesce fresco e specialità locali.

Il secondo giorno a Lima inizia nel cuore storico della città, con una passeggiata tra le principali piazze e edifici coloniali. La Plaza de Armas, o Plaza Mayor, è il luogo in cui Francisco Pizarro fondò Lima nel 1535. Qui si affacciano edifici storici come il Palacio de Gobierno, il Palacio Arzobispal e la Cattedrale di Lima.

La Cattedrale, ricostruita dopo il terremoto del 1746, combina elementi barocchi e neoclassici. All’interno, meritano attenzione il meraviglioso soffitto a volta e la tomba di Pizarro, decorata con mosaici. Poco distante, il Palacio Arzobispal colpisce per gli arredi in legno pregiato e le piastrelle di Siviglia, con sale espositive dedicate all’arte religiosa.

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Al Palacio de Gobierno conviene arrivare intorno a mezzogiorno per assistere al cambio della guardia, uno spettacolo affascinante con soldati in uniformi blu e porpora. È possibile visitare il palazzo con tour gratuiti, prenotando con almeno due giorni di anticipo, per ammirare l’ingresso e i saloni storici.

A pochi passi dalla Plaza Mayor si trova la Iglesia e Convento de Santo Domingo, famosa perché custodisce le tombe di tre santi peruviani. L’ingresso è consentito solo con visite guidate ogni venti minuti, che includono l’accesso al campanile con vista panoramica sulla città.

Proseguendo, incontriamo il Monasterio de San Francisco, un complesso giallo con chiesa e convento noto per le sue catacombe (circa 70.000 ossa) e la biblioteca con 25.000 testi antichi. L’ingresso costa 7 soles e include una visita guidata di circa 30 minuti. Qui ci siamo concessi anche una piccola pausa dolce con i churros di San Francisco, ripieni di cioccolato, dulce de leche o crema pasticcera, preparati al momento e assolutamente da provare.

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Proseguendo lungo la grande Jirón de la Unión, strada pedonale piena di negozi e uffici, si incontra la Iglesia de la Merced, accessibile gratuitamente, e poi la Plaza San Martin, dove la statua del generale argentino José de San Martin domina una delle piazze più importanti di Lima, circondata da edifici barocchi e spazi verdi.

Per un’esperienza autentica, ci siamo poi immersi nel Mercado Central, un mercato vivace dove i cittadini acquistano prodotti quotidiani e le bancarelle mostrano pesce e carne locale. È un luogo ideale per osservare la vita di Lima in maniera autentica, anche solo passeggiando tra le corsie e i venditori.

A pranzo abbiamo scelto Ancestral Barranco Café-Restaurante.

Nel pomeriggio ci siamo spostati in taxi a Barranco, il quartiere bohemien e artistico di Lima. Tra case colorate, negozi di artigianato, gallerie d’arte e murales di street art, Barranco è il quartiere alternativo della città. Qui abbiamo attraversato il Puente de los Suspiros, un piccolo ponte di legno famoso per la leggenda del desiderio da esprimere senza respirare, e abbiamo esplorato la zona dei murales lungo la Bajada de Baños, arrivando fino all’oceano con una piacevole passeggiata sul lungomare.

Infine, abbiamo visitato il Parque Municipal, un piccolo spazio verde con un mercatino artigianale (Feria Unión de Barranco) e scorci ideali per fotografie, prima di concludere la giornata con una passeggiata panoramica sulla Passeggiata al Malecón,un sentiero di circa 3 km che corre lungo la scogliera, attraversando alcune delle zone più rinomate e suggestive di Lima.

Cosa sapere prima di partire per il Perù

Durante la passeggiata, oltre a godere dei panorami mozzafiato sul Pacifico, abbiamo potuto assistere allo spettacolare volo dei parapendii. Per finire, una visita al Parco dell’Amore, famoso per le sculture colorate e i mosaici che ricordano lo stile di Gaudí.

La sera siamo tornati al Mango’s Restaurante per una cena rilassante con vista sull’oceano; e poi subito a letto: l’indomani ci aspettava la partenza per Paracas per la prossima escursione.

  • Ceviche → il piatto simbolo del Perù, pesce crudo marinato con lime, cipolla e aji.
  • Tiradito → simile al ceviche, ma con fette sottili di pesce e salse più varie.
  • Lomo saltado → carne di manzo saltata con cipolle, pomodori e soia, servita con riso e patatine.
  • Anticuchos → spiedini di cuore di manzo marinato alla griglia.
  • Suspiro a la Limeña → dessert tipico a base di latte condensato e meringa.
  • Picarones → dolci fritti ad anello a base di zucca e patata dolce, serviti con sciroppo di miele di canna.

Lima è famosa non solo per le cose da vedere ma anche per essere la capitale gastronomica del Sud America, con una scena culinaria tra le più rinomate al mondo.

  • Sicurezza: evitare di mostrare oggetti di valore in zone affollate o poco illuminate.
  • Traffico: il traffico può essere intenso, pianificare spostamenti con anticipo.
  • Clima: Lima è molto umida e nuvolosa da maggio a novembre, quindi portare abbigliamento adatto.

Per quanto riguarda la sicurezza, i quartieri di Miraflores e Barranco sono generalmente sicuri, anche di sera, e molto frequentati dai turisti. Nel centro storico, invece, è necessario prestare maggiore attenzione: non è consigliabile tirare fuori il telefono o altri oggetti di valore in strada. Nonostante ci sia una presenza costante di polizia turistica, è sempre meglio muoversi con prudenza, soprattutto nelle zone più affollate o nei mercati.

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