Cosa vedere a Barcellona in 5 giorni

Cosa vedere a Barcellona in 5 giorni

Barcellona: cuore pulsante della Catalogna, vivace città ricca di gioielli architettonici, tradizioni popolari e buon cibo. Scopri con noi cosa vedere in 5 giorni a Barcellona.

Come arrivare dall’Aeroporto al centro città

L’Aeroporto di Barcellona El Prat dista 17 km dal centro città ed è costituito da 2 Terminal: il T1 e il T2. Potrai raggiungere il centro tramite:

  • Aerobús: tra le compagnie private che offrono il servizio di collegamento tra l’Aeroporto (T1 e T2) e il centro città.

Le fermate sono: Pl. Espanya, Gran Via-Urgell, Pl. Universidad. Il tempo di percorrenza è di 35 minuti. I biglietti, acquistabili a bordo o presso i bancomat, costano: 5,90€ corsa singola, 10,20€ biglietto A/R. Qui tutti gli orari.

  • Tmb Autobus 46, parte dai terminal T1 e T2. È uno dei modi più economici per raggiungere il centro di Barcellona perché si ha il vantaggio di poter prendere questo autobus utilizzando il biglietto T10.

Ecco le fermate: Aeroporto T1, Aeroporto T2B, Autovia Castelldefels, Hospital Bellvitge, Avenida Granvia, Plaza Ildefons Cerdá, Gran Via, Plaça España. Tempo di percorrenza: 30-35 minuti. Costo del biglietto: 2,40€. Qui gli orari.

  • il treno: il treno della compagnia Renfe parte solo dal terminal T2. Quindi, se arrivi dal Terminal T1, dovrai prendere un bus navetta di colore verde (gratuito) che ti porterà al T2. La linea che congiunge l’aeroporto al centro città è la R2.

Le fermate sono: Terminal 2- Prat de LLobregat- Bellvitge- Estació de Sants- Passeig de Gràcia- Barcelona El Clot Aragó. Tempo di percorrenza: 30 minuti. I biglietti si possono acquistare presso i distributori automatici e le biglietterie; costo per singola tratta: 2€. Tutti gli orari li trovi qui.

  • Metropolitana, linea 9 (L9). Le due stazioni della metropolitana si trovano all’uscita dei terminal T1 e T2 ma non arrivano direttamente in centro.

Le fermate sono: Terminal 1, Terminal 2, Mas Blau, Parc Nou, Cèntric, El Prat Estació, Les Moreres, Mercabarna, Parc Logístic, Fira, Europa / Fira, Can Tries / Gornal, Torrassa (collegamento con la metropolitana L1), Collblanc (collegamento con la metro L5, Zona Universitària (collegamento con la linea metro L3). Tempo di percorrenza: 30 minuti e il biglietto, acquistabile presso distributori automatici e bancomat, costa 5,15€. Qui tutti gli orari.

  • Taxi. Tempo di percorrenza: circa 30 minuti, costo: 25€.

Dove alloggiare e come girare la città

Abbiamo scelto di alloggiare a due passi dall’Avinguda Gaudí, un bel viale semipedonale che collega l’ospedale di Sant Pau alla Sagrada Família. La zona è super comoda, sia a livello di spostamenti(metro e bus a due passi), sia per quanto riguarda la presenza di bar e ristoranti in cui potersi rifocillare.

Ecco il nostro itinerario

Cosa vedere a Barcellona – giorno 1

  • Hospital de la Santa Creu i Sant Pau o Recinte Modernista de Sant Pau (15€)
Cosa vedere a Barcellona

Un capolavoro dell’arte modernista e dichiarato, nel 1997, patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO. Inserito in una vasta area verde, questo complesso ospedaliero è costituito da un edificio principale, 27 padiglioni e vari tunnel sotterranei. Attualmente è adibito a centro culturale e ospita eventi, mostre, esposizioni e concerti.

  • Sagrada Familia (20€)

Stravagante, solenne e ispirata alla natura. Nonostante la sua costruzione non sia ancora stata ultimata, ogni anno è visitata da milioni di turisti. Entrando ci si trova davanti a un mondo incantato: colonne che si intersecano fino al soffitto, come se fossero rami, e vetrate che lasciano passare una luce scintillante.

Il momento migliore per una visita è, a nostro parere, il tardo pomeriggio. La Sagrada Familia è stata progettata per essere il ‘tempio della luce’; infatti, le vetrate colorate, creano fantastici giochi di luce che donano alla chiesa un aspetto mistico.

  • Barri Gòtic

Successivamente raggiungi il quartiere Barri Gòtic per esplorare i suoi vicoli medievali e per ammirare la bellissima Església de Santa Maria del Pi, circondata da due piazzette pittoresche: Plaça de Sant Josep Oriol e Plaça del Pi. Questo è uno degli angoli più affascinanti del Barrio Gotico.  Continua verso la suggestiva Plaça Reial, una delle piazze più belle di Barcellona.

Plaça Reial

Qui, sotto agli ottocenteschi portici che la circondano, si trovano numerosi bar e ristoranti, pieni a tutte le ore. Vicino la fontana, invece, troverai i lampioni disegnati da Antonio Gaudí.

Graffiti di Picasso

Adesso raggiungi Plaça Nova: sulla facciata del Col-legi de Arquitectes potrai ammirare tre graffiti di Picasso. Di fronte, si trova la Cattedral (7€), capolavoro di architettura gotica catalana e dotata di un bellissimo chiostro che ospita tantissime oche.

La Cattedral

Infine, recati in Plaça del Rei, la piazza in cui Cristoforo Colombo, di rientro dal suo viaggio verso il Nuovo Mondo, venne ricevuto dalla regina Isabella I e dal marito Fernando II d’Aragona.

Plaça del Rei

Cosa vedere a Barcellona – giorno 2

Il nostro secondo giorno a Barcellona inizia con l’esplorazione del quartiere dell’Eixample, il luogo che meglio rappresenta lo stile modernista.

  • La Pedrera o Casa Milà (24€)
Cosa vedere a Barcellona

Un edificio residenziale realizzato da Gaudí nel primo decennio del 1900. Il nome ‘La Pedrera’ si deve alla sua facciata irregolare in pietra grigia; ‘Pedrera’ significa, appunto, ”cava di pietra”.

Ad essere strabiliante è, soprattutto, il tetto. Qui, Gaudí ha progettato 30 camini e prese d’aria come se fossero opere d’arte: notiamo, infatti, delle sculture funzionali coperte di trencadís ossia di mosaici realizzati con materiale di scarto (vetro e ceramica).

  • Casa Batlló (25€)

Uno degli edifici più bizzarri d’Europa. La facciata, rivestita di tegole azzurre e verdi, in ceramica, ricorda le squame di un rettile.

Sia all’interno che all’esterno, nulla è lasciato al caso. L’edificio si caratterizza per morbide curve ed elementi che richiamano il mondo della natura e del mare. Questa casa vanta una varietà di colori che vanno dal blu marino, al sabbia, passando per i grigi degli scogli e delle rocce.

Di fianco, si trova Casa Amatller, anche questa rappresentante di un modernismo eclettico.

  • Parc de la Ciutadella
Cosa vedere a Barcellona
Cascada de La Ciutadella

Il polmone verde della città, ideale per una passeggiata o un pic-nic. Il parco è considerato un museo a cielo aperto, in quanto al suo interno troviamo: l’Arc de Trionf, la bellissima Cascada, il Parlament de Catalunya, Castell dels Tres Dragons e l’Homenatge a Picasso.

  • Barceloneta
Cosa vedere a Barcellona
La Barceloneta

Adesso concediti un bel giro lungo la Barceloneta, il lungomare di Barcellona, lungo più di 4 km. Goditi la passeggiata all’ombra delle palme, visita il centro commerciale Maremagnum nel Port Vell, curiosa fra le bancarelle di artigiani e fermati a bere un drink presso i chiringuito sulla spiaggia. Noi ci siamo spinti fino al Port Olímpic, dove si trovano anche dei localini più eleganti.

Cosa vedere a Barcellona
Port Olímpic

Cosa vedere a Barcellona – giorno 3

  • La Rambla
Mosaic del Pla de l’Os

Il viale più famoso di Barcellona, pedonale nella parte centrale. Ricco di colori: bancarelle di fiori, souvenir, artisti di strada e palazzi d’epoca.

Plaça de Catalunya

La Rambla inizia da Plaça de Catalunya e termina con il Mirador de Colom; essa è suddivisa in 5 tratti. I primi 3 sono: la Rambla de Canaletes, la Rambla dels Estudis e la Rambla de Sant Josep, dove inizia il Mercat de la Boqueria e dove si trova il Mosaic del Pla de l’Os dell’artista Joan Miró.

  • La Boqueria
Cosa vedere a Barcellona

Uno dei mercati alimentari più emblematici di Barcellona e d’Europa. Questo posto merita una visita perché qui si vive in un’atmosfera pittoresca ricca di colori, sapori e profumi.

Cosa vedere a Barcellona

Proprio di fianco alla Boqueria si snoda il quartiere El Raval dove potrai assaporare la parte più bohémienne e multiculturale della città. Un tempo quartiere fatiscente, oggi in corso di riqualificazione. Qui potrai trovare negozi vintage, centri culturali avanguardisti e il bellissimo museo di arte contemporanea.

El Raval

Gli ultimi 2 tratti sono: la Rambla dels Caputxins, dove si trovano La Casa Bruno Cuadros e il Palau Guell, e la Rambla de Santa Monica.

  • Parc Güell (10€)
Cosa vedere a Barcellona

Uno dei luoghi più colorati della città. L’utilizzo di ceramica e pezzi di vetro colorati donano al parco un aspetto esuberante e fantasioso. Superando l’ingresso principale ti troverai davanti a due casette che ricordano quella di Hänsel e Gretel. 

Da non perdere: la scalinata principale con la famosa salamandra, la Sala Hipóstila con le sue colonne doriche e la grande e colorata terrazza.

Cosa vedere a Barcellona – giorno 4

Passiamo ad esplorare il Montjuïc, una collina verdeggiante da cui si può ammirare il mare e tutta la città. La zona offre giardini, collezioni d’arte e perfino una fortezza secentesca, il Castell de Montjuïc.

Da non perdere:

  • Plaça d’Espanya 

Una delle piazze più importanti di Barcellona. Caratterizzata dalla presenza di due torri, chiamate ‘veneziane‘ perché ricordano il Campanile di Piazza San Marco a Venezia.

Plaça d’Espanya  vista dalla terrazza del Las Arenas

Su un lato della piazza sorge il centro commerciale Las Arenas, un tempo ex arena delle corride. Dalla terrazza si gode di una bellissima vista sulla città.

  • Museu nacional d’art de Catalunya
Museu nacional d’art de Catalunya

Adesso procedi verso il Museu nacional d’art de Catalunya che si erge ai piedi del Montjuïc. L’imponente profilo neobarocco ti lascerà senza fiato. Proprio davanti questo maestoso complesso è situata la

  • Font màgica de Montjuïc

Nata nel 1929 in occasione dell’Esposizione Universale, rappresenta un tripudio di musica, luci e colori.

Non abbiamo mai visto niente di così bello ed emozionante. Sembra di assistere ad uno spettacolo pirotecnico. Qui gli orari degli spettacoli.

Infine, fai un salto nel quartiere El Poble Sec, frastagliato di tapas bar e frequentato dalla gente locale. Per scoprire dove mangiare dai un’occhiata a questo articolo.

Cosa vedere a Barcellona – giorno 5

  • Palau de la Musica Catalana (20€)

Situato nel quartiere medievale della Ribera, questo capolavoro del modernismo è realizzato con piastrelle, mattoni in pietra rossa e vetrate colorate. L’esterno rappresenta tutto lo splendore di quest’opera ma, anche l’interno non è da meno.

Palau de la Musica Catalana
  • Mercat de Santa Caterina
Mercat de Santa Caterina

Completamente rinnovato nel 2005 dagli architetti Enric Miralles and Benedetta Tagliabue. La struttura è sormontata da un tetto ondulato ricoperto da ceramiche multicolore. Qui troverai oltre 100 bancarelle che vendono e frutta, verdura, carne, pesce, dolci e pane.

  • Carrer de Montcada
Cosa vedere a Barcellona
Il cortile del Palazzo de Dalmases

Il cuore commerciale di Barcellona nel periodo del medioevo. Qui si trovano il Museu Picasso e tantissime gallerie d’arte ad ingresso libero. Da non perdere il bellissimo cortile del Palazzo de Dalmases.

  • Basilica de Santa Maria del Mar (7€)
Cosa vedere a Barcellona
Basilica de Santa Maria del Mar

La chiesa in stile gotico catalano più affascinante di Barcellona. Essa è dedicata alla Madonna protettrice dei marinai.

  • Quartiere Gràcia
Placa de Vila de Gràcia

Solo dal 1897 questo quartiere è entrato a far parte della città di Barcellona. Prima di tale data esso era un distretto a sé stante. Gràcia è un insieme di stradine e vicoli pittoreschi dove caffè e negozi vintage non mancano.

Inoltre, qua e là potrai scoprire i vari angoli di architettura modernista (Casas Ramos, Casa Vicens, Casa Fuster, Casa de los Cuatro Bustos). Da non perdere un giro fra le caratteristiche piazze: Placa de la Virreina, Placa de Vila de Gràcia, Placa de la Llibertat e Placa de Galla Placidia.

Hai altri consigli su cosa vedere a Barcellona? Scrivici!!!

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