Colline del prosecco. Cosa vedere a Valdobbiadene

Colline del prosecco. Cosa vedere a Valdobbiadene

Una bellissima esperienza che ti consiglio di fare è quella di trascorrere del tempo fra le bellissime colline del prosecco, ornate dai filari della vite.

Le colline del prosecco si estendono nella zona compresa fra Valdobbiadene e Conegliano, in provincia di Treviso.

La bellezza di questi luoghi ha fatto sì che nel 2019 sono entrati a far parte del patrimonio Unesco.

Itinerario di un giorno – Cosa vedere sulla strada del prosecco

L’itinerario che abbiamo scelto fa parte della zona dell’Anello del Prosecco superiore.

L’Anello del Prosecco Superiore si estende per ben 15 km ed è costituito da numerosi itinerari naturalistici, percorribili a piedi.

La nostra scelta è ricaduta sul percorso da 5 km; ma esistono anche varianti da 2, 8 e 10 km.

Su questo sito trovi tutti gli itinerari disponibili.

Itinerario di 5 km sulle Colline del Prosecco

Si parte dalla località di Santo Stefano di Barbozza (Valdobbiane), più precisamente dalla Piazza in cui sorge la Chiesa; qui troverai i cartelloni informativi sull’Anello del Prosecco Superiore.

Dalla piazza si tiene la sinistra e si scende a valle percorrendo Strada Piander.

Dopo circa 1 km ti troverai davanti 3 stradine. Prendi la seconda, quella centrale, un po’ nascosta e prosegui fino alla salita in cemento.

Subito dopo la salita, giunto al bivio, imbocca Strada Mont per risalire il dorso della collina. Sei arrivato al primo punto panoramico dell’itinerario. Qui troverai qualche casa e il primo Salvaparole ‘An gioth de vin’.

Salvaparole

Salvaparole è un progetto che punta a recuperare il ‘lessico della terra’ ossia i termini utilizzati dai contadini di un tempo. Lungo l’anello del Prosecco superiore sono presenti 15 installazioni: si tratta di totem dotati di una scheda che traduce e descrive le parole contadine.


Prosegui per 1 km costeggiando le rive del Cartizze e sulla destra troverai un cartello indicante la direzione da seguire per raggiungere l’Osteria Senz’Oste.


L’area del Cartizze

Quest’area, molto piccola, si estende nella zona collinare tra San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol. Qui si produce la tipologia più pregiata di Valdobbiadene Superiore Docg.

L’Osteria senz’Oste

Questo è il secondo punto panoramico del nostro itinerario.

Ci troviamo in uno dei luoghi più particolari delle Colline del Prosecco.

L’Osteria Senz’Oste si trova in Strada delle Treziese ed è una casa di campagna in cui ci si può fermare per bere e mangiare qualcosa in totale autonomia. Infatti, è un’osteria priva di oste e camerieri.

Ma come funziona?

Si entra e ci si serve da soli, battendo in cassa perfino lo scontrino. La scelta è ampia: salame, formaggi, uova sode, polpette, pane e tanto altro.

Ma non è finita qui. Sulla sommità della collina si trovano dei distributori automatici in cui potrai acquistare i bicchieri e le bottiglie di Prosecco.

Dopo aver preso il cibo, potrai gustarlo in uno dei tanti tavolini sparsi tra le vigne.

Dopo una sosta all’Osteria Senz’Oste, decidiamo di tornare indietro, verso la macchina; ma prima ci fermiamo a vedere i Sassi di Zoe, un’altra tappa di questo percorso.

I Sassi di Zoe

I sassi di Zoe sono pupazzi e statuette che Angelo Favero, in arte Zoe, realizza con martello e scalpello, utilizzando i sassi del fiume Piave.

Le opere di Zoe si trovano sparse su tutto il territorio ma, in particolare, sono concentrate in prossimità della piazza di San Pietro, sulla facciata della sua casa e lungo via Cima all’incrocio con via Strazzalede.

Incrocio fra Via Cima e Via di Strazzalede

Ultima tappa del nostro percorso: il Belvedere sul Cartizze.

Il Belvedere sul Cartizze – Terrazza panoramica del Cartizze Colesel

Uno dei punti panoramici più belli sulle Colline del Prosecco si trova nei pressi di Strada Colesel e Val.

Abbiamo raggiunto questo punto in macchina, visto che ormai eravamo sulla strada del ritorno.

Sulla sinistra di Strada Colesel e Val si trova una stradina sterrata molto breve, percorrila e raggiungi il Belvedere.

Qui si trovano delle grandi panche di legno, realizzate con tronchi d’albero.

Il panorama e il paesaggio sono strabilianti.

Per una vista ancora più bella, sali la collinetta. Qui troverai un tavolo e due sedie: una location perfetta per uno spuntino o una merenda.

Il percorso che ti ho indicato ti farà scoprire angoli e panorami mozzafiato, attraverso un continuo saliscendi fra le dolci colline.
Lungo il tragitto troverai anche le opere di ‘Vignarte‘ ossia sculture realizzate utilizzando i pali di castagno messi a supporto di testa dei filari.

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