Messico consigli di viaggio
Il Messico è una destinazione capace di conquistare ogni tipo di viaggiatore: dalle spiagge caraibiche della Riviera Maya alle antiche rovine immerse nella giungla, dai cenote cristallini ai sapori di una cucina ricca di tradizioni.
Spesso viene associato solo ai resort di Cancún e Playa del Carmen, ma il Messico offre molto di più. Il modo migliore per scoprirlo è allontanarsi dai percorsi più turistici e lasciarsi sorprendere da città coloniali, villaggi locali, siti archeologici nascosti e paesaggi incredibili.
Durante il nostro viaggio Yucatan on the road abbiamo percorso migliaia di chilometri in auto tra rovine Maya, cenote e spiagge caraibiche. Prima di partire avevamo organizzato molto, ma ci sono alcune cose che avremmo voluto sapere prima della partenza.
Ecco quindi i nostri consigli per un viaggio in Messico, tutto quello che devi sapere prima di partire e tutte le informazioni utili per organizzare il viaggio.
1. Documenti necessari per entrare in Messico
Prima di partire per il Messico è importante informarsi bene sui documenti necessari per evitare spiacevoli inconvenienti all’arrivo.
Il passaporto
Per entrare in Messico è necessario essere in possesso di un passaporto valido (validità residua di 6 mesi).
Serve il visto per il Messico?


Per i cittadini italiani che viaggiano per turismo fino a 180 giorni non è necessario richiedere un visto.
È comunque importante ricordare che l’ingresso viene valutato dalle autorità messicane: potrebbero chiedere informazioni sul motivo del viaggio, sulla durata del soggiorno e sulla sistemazione.
Per questo è consigliabile avere a portata di mano:
- biglietto di ritorno o di uscita dal Paese;
- prenotazioni degli hotel.
La tassa turistica del Quintana Roo (Visitax)
Se il vostro viaggio prevede una permanenza nello Stato del Quintana Roo (ad esempio Cancún, Playa del Carmen, Tulum, Isla Mujeres o Cozumel), è prevista una tassa turistica chiamata Visitax.
Si tratta di una tassa statale destinata ai visitatori stranieri e l’importo può cambiare nel tempo. È possibile pagarla online tramite il portale ufficiale.
Patente italiana: serve quella internazionale?
Per un normale viaggio turistico con auto a noleggio viene accettata la patente italiana insieme al passaporto.
Ricordate comunque che la cosa più importante è avere sempre con voi:
- patente;
- passaporto;
- contratto di noleggio;
- documenti dell’auto forniti dalla compagnia.
Prima di partire: controllate sempre gli aggiornamenti Messico consigli di viaggio
Le regole di ingresso possono cambiare nel tempo. Prima della partenza vi consigliamo di controllare sempre le informazioni aggiornate sui canali ufficiali, in particolare il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.
Organizzare bene la parte burocratica vi permetterà di iniziare il viaggio più serenamente e senza inutili preoccupazioni.



2. Serve un’assicurazione viaggio per il Messico?
L’assicurazione viaggio non è obbligatoria per entrare in Messico, ma secondo noi è una di quelle cose che vale assolutamente la pena fare.
L’assicurazione di viaggio è sicuramente uno dei consigli più importanti per chi sta organizzando un viaggio in Messico.
Quando si viaggia dall’altra parte del mondo, anche un piccolo imprevisto può diventare complicato: una visita medica, un problema con il volo, lo smarrimento dei bagagli o un incidente durante un’escursione.
In Messico le strutture sanitarie private sono di buon livello, soprattutto nelle zone turistiche, ma possono avere costi molto elevati per chi arriva dall’estero.
Avere un’assicurazione permette di viaggiare più tranquilli, soprattutto se si decide di:
- noleggiare un’auto;
- fare escursioni in mare;
- visitare zone più remote come Calakmul.
Noi preferiamo sempre partire con una copertura sanitaria e assistenza viaggio, perché il costo rispetto alla tranquillità che offre è minimo. Noi utilizziamo da anni Heymondo e non possiamo che consigliartela. Cliccando sul link avrai applicato in automatico il 10% di sconto.
3. Il Messico è sicuro?
Questa è una delle domande che ci siamo sentiti fare più spesso.
Il Messico ha una reputazione legata soprattutto ai problemi di criminalità che riguardano alcune zone del Paese, ma bisogna considerare che è un territorio enorme e molto diverso da regione a regione.
Le principali zone turistiche, come lo Yucatán e la Riviera Maya, sono visitate ogni anno da milioni di persone.
Durante il nostro viaggio nello Yucatán ci siamo sempre sentiti tranquilli, anche viaggiando in autonomia con un’auto a noleggio.
Come in qualsiasi altro Paese è comunque importante adottare alcune precauzioni:
- evitare zone isolate di notte;
- non lasciare oggetti di valore visibili in auto;
- utilizzare il buon senso;
- informarsi sulle zone che si intendono visitare.
Il nostro consiglio è di non vivere il viaggio con paura: il Messico non è solo quello che spesso si sente raccontare nei notiziari, ma anche persone accoglienti, tradizioni, natura e luoghi incredibili.
4. Viaggiare in Messico fuori dai resort: perché secondo noi vale la pena


Molti visitatori scelgono il Messico soggiornando esclusivamente nei grandi resort della Riviera Maya.
Sicuramente sono strutture bellissime, con tutti i comfort, ma limitarsi solamente al resort significa perdere una parte importante del Paese.
Il Messico è fatto anche di: piccoli paesi colorati, mercati locali, strade immerse nella natura, ristoranti frequentati dagli abitanti del posto, antiche tradizioni ancora vive.
Durante il nostro viaggio on the road nello Yucatán abbiamo scoperto luoghi che probabilmente non avremmo mai visto restando solamente sulla costa: Calakmul nella giungla, i villaggi dello Yucatán, Pomuch con le sue tradizioni particolari e le città coloniali come Campeche e Valladolid.
5. Noleggiare un’auto in Messico: conviene? Consigli di viaggio
Se state pensando di fare un viaggio in Messico e di visitare la penisola dello Yucatán, il nostro consiglio è sicuramente quello di valutare il noleggio dell’auto.
Avere un mezzo proprio permette una libertà incredibile:
- fermarsi quando si vuole;
- raggiungere luoghi meno turistici;
- organizzare tappe personalizzate;
- non dipendere dagli orari dei mezzi pubblici o dei tour organizzati.
Per il nostro viaggio è stata una delle scelte migliori. Noi abbiamo prenotato tramite Booking e abbiamo scelto Hertz.
Quale auto scegliere per un viaggio in Messico?
Che tipo di auto conviene noleggiare in Messico?
Se l’itinerario prevede solamente gli spostamenti tra Cancún, Playa del Carmen e Tulum, una macchina piccola può essere sufficiente. Se invece, come abbiamo fatto noi, volete esplorare lo Yucatán in autonomia raggiungendo siti archeologici più lontani come Calakmul, attraversare zone rurali e percorrere molti chilometri, il nostro consiglio è di scegliere un SUV.



Un SUV offre diversi vantaggi:
- maggiore comodità durante gli spostamenti lunghi;
- più spazio per valigie e zaini;
- migliore altezza da terra, utile considerando la presenza dei famosi topes (dossi messicani);
- maggiore tranquillità sulle strade meno trafficate o con qualche tratto in condizioni non perfette.
Non serve necessariamente un fuoristrada: un SUV compatto è già una soluzione ideale per un itinerario nello Yucatán.
Assicurazione auto: meglio scegliere la copertura totale con franchigia zero
Un aspetto fondamentale quando si noleggia un’auto in Messico è la copertura assicurativa.
Molte offerte online sembrano molto economiche, ma spesso non includono tutte le assicurazioni necessarie o prevedono franchigie elevate in caso di danno.
Il nostro consiglio è di scegliere sempre una soluzione con copertura totale e franchigia zero. Potrebbe sembrare un costo aggiuntivo, ma vi permette di viaggiare più tranquilli, soprattutto considerando che durante un viaggio possono capitare imprevisti.
Controllate sempre cosa comprende il contratto:
- danni al veicolo;
- furto;
- responsabilità civile;
- assistenza stradale;
- eventuale franchigia.
Risparmiare sull’assicurazione, secondo noi, non vale il rischio di trovarsi a dover pagare cifre importanti in caso di problema.
La nostra esperienza: abbiamo forato dopo Chichén Itzá
Durante il nostro viaggio abbiamo avuto anche noi un piccolo imprevisto.
Dopo la visita a Chichén Itzá, mentre stavamo proseguendo il nostro itinerario, abbiamo forato uno pneumatico.
Fortunatamente avevamo scelto la copertura totale e la compagnia si è organizzata per risolvere il problema: dopo aver comunicato l’accaduto, in serata ci hanno consegnato direttamente una nuova auto presso il nostro hotel.
Un piccolo inconveniente può capitare anche nel viaggio più organizzato, ma con le giuste precauzioni si può trasformare semplicemente in un episodio da raccontare al ritorno.
6. Guidare in Messico – Consigli per un viaggio sicuro



Organizzare un viaggio in Messico è più semplice con i giusti consigli: ecco cosa sapere prima della partenza.
Attenzione ai posti di blocco e alla polizia – Messico consigli di viaggio
Guidare in Messico, soprattutto nello Yucatán, è un’esperienza molto più semplice di quanto molte persone immaginino. Le strade principali sono generalmente percorribili senza particolari difficoltà.
Ci sono però alcune differenze rispetto a guidare in Italia che è bene conoscere.
Una delle prime cose che noterete sono i posti di blocco. Lungo alcune strade può capitare di trovare controlli da parte delle autorità, soprattutto vicino ai confini tra Stati o nelle zone meno turistiche.
Non bisogna allarmarsi: nella maggior parte dei casi si tratta di controlli di routine. È sufficiente avere con sé:
- passaporto;
- patente;
- contratto di noleggio;
- documenti dell’auto.
Un altro argomento di cui si sente parlare spesso è quello della possibile corruzione della polizia. È una situazione che non riguarda la maggior parte dei viaggiatori, ma è bene sapere che in alcune zone turistiche possono verificarsi tentativi di richiedere denaro in modo poco trasparente.
Il nostro consiglio è di:
- rispettare sempre i limiti di velocità;
- non dare mai denaro senza una motivazione chiara;
- mantenere la calma;
- chiedere eventualmente una ricevuta o una contestazione ufficiale.
Come sempre, prevenire è la soluzione migliore: guidare con prudenza riduce molto la possibilità di avere problemi. Noi, ad esempio, non siamo mai stati fermati.
Attenzione ai famosi topes – Messico consigli di viaggio
Guidare nello Yucatán è più semplice di quanto molte persone immaginino, ma ci sono alcune particolarità rispetto alla guida in Italia che è bene conoscere.
Una delle prime cose che noterete sono i topes, ovvero i dossi stradali messicani.


Troverete topes praticamente ovunque:
- all’ingresso dei paesi;
- vicino alle scuole;
- sulle strade principali;
- anche su rettilinei dove sembrerebbe non esserci motivo di rallentare.
La cosa più importante da sapere è che alcuni topes sono davvero molto alti e possono essere difficili da vedere, soprattutto se si viaggia a velocità sostenuta. Alcuni non sono segnalati in modo evidente, quindi bisogna prestare molta attenzione.
Il nostro consiglio è di rallentare sempre quando attraversate piccoli centri abitati e di non fidarvi troppo della strada libera davanti a voi: potreste trovarvi improvvisamente davanti a un dosso molto pronunciato.
Con un SUV, inoltre, si affrontano questi ostacoli con maggiore tranquillità rispetto a un’auto molto bassa.
Perché è meglio non guidare di notte in Messico
Uno dei consigli più importanti che possiamo darvi, soprattutto se avete intenzione di fare un viaggio on the road, è quello di evitare gli spostamenti dopo il tramonto.
Il motivo non è solamente legato alla sicurezza, ma anche alla praticità.
Molte strade:
- non sono illuminate;
- possono avere buche o tratti meno curati;
- possono essere attraversate improvvisamente da animali;
- hanno pochi punti di riferimento.
Inoltre di notte diventa più difficile vedere i famosi topes, che possono essere davvero impegnativi se presi ad alta velocità.



Benzinai in Messico: come funzionano
Una cosa che può sorprendere chi arriva dall’Italia è il funzionamento dei distributori di benzina.
In Messico i benzinai sono generalmente serviti da un addetto: non dovrete scendere dall’auto e fare rifornimento autonomamente.
Il procedimento è semplice:
- fermatevi alla pompa;
- comunicate il tipo di carburante e l’importo desiderato;
- aspettate che venga effettuato il rifornimento;
- controllate il display prima di pagare.
Un consiglio utile è quello di controllare sempre che il contatore venga azzerato prima dell’inizio del rifornimento.
Il pagamento può avvenire in contanti o con carta, ma avere sempre qualche peso a disposizione è una buona abitudine, soprattutto quando ci si trova fuori dalle grandi città.
Se state organizzando un viaggio in Messico, questi consigli vi aiuteranno a partire preparati.
7. Internet in Messico: SIM locale o eSIM?
Avere internet durante un viaggio in Messico, soprattutto se avete intenzione di noleggiare un’auto, secondo noi è praticamente indispensabile.
Una connessione vi servirà per:
- utilizzare Google Maps;
- trovare ristoranti e parcheggi;
- controllare orari e prenotazioni;
- comunicare con hotel e attività;
- gestire eventuali imprevisti.
Attenzione: se ritirate l’auto a Cancún organizzate prima la connessione internet
Una cosa che abbiamo scoperto è che all’aeroporto di Cancún non è possibile acquistare una SIM locale.
A differenza di altri aeroporti internazionali, infatti, non troverete negozi o chioschi dedicati alla vendita di SIM telefoniche. Questo significa che, una volta ritirata l’auto a noleggio, potreste trovarvi senza connessione internet proprio nel momento in cui vi serve di più: ad esempio per utilizzare Google Maps e raggiungere l’hotel o trovare un negozio dove acquistare una SIM.
Se avete intenzione di prendere subito la macchina e iniziare il vostro itinerario, il nostro consiglio è quindi di acquistare in anticipo con una eSIM. Noi ci siamo trovati molto bene con Holafly.

Dove comprare una SIM messicana?
In alternativa è possibile acquistare una sim fisica locale:
- nei negozi ufficiali degli operatori;
- nei supermercati;
- in alcuni piccoli negozi chiamati OXXO, molto diffusi in Messico.
Gli OXXO sono una sorta di minimarket aperti spesso fino a tardi, dove si trovano snack, bevande, prodotti di uso quotidiano e anche ricariche telefoniche.
Prima di un viaggio in Messico è importante conoscere alcuni consigli utili per affrontare l’avventura al meglio!
8. Acqua: si può bere? Messico consigli di viaggio
Una delle domande più comuni prima di partire è: si può bere l’acqua del rubinetto in Messico?
La risposta è no.
È sempre consigliato utilizzare acqua in bottiglia, sia per bere che per lavarsi i denti. Nei supermercati e nei piccoli negozi troverete facilmente bottiglie d’acqua a prezzi molto bassi.
9. Sole e creme solari: attenzione al mare e ai cenote
Il sole in Messico è molto forte, soprattutto nello Yucatán e lungo la costa caraibica. Anche nelle giornate apparentemente nuvolose, i raggi UV possono essere intensi, quindi una buona protezione solare è indispensabile.
Durante il nostro viaggio abbiamo utilizzato la crema solare praticamente ogni giorno, sia durante le visite ai siti archeologici Maya, dove si trascorrono molte ore all’aperto, sia durante le giornate al mare.
C’è però un aspetto molto importante da conoscere prima di partire: in Messico la tutela dell’ambiente marino è un tema molto sentito e, in diverse aree naturali, l’utilizzo di creme solari tradizionali può essere vietato.
Creme solari e tutela dell’ambiente
Nei cenote e in alcune aree marine protette, prima di entrare in acqua viene spesso richiesto di fare una doccia per eliminare dalla pelle residui di creme, oli e altri prodotti.

Il motivo è che alcuni filtri chimici presenti nelle creme solari possono danneggiare ecosistemi molto delicati come:
- coralli;
- fauna marina;
- acque dolci dei cenote.
Per questo motivo è consigliabile scegliere prodotti reef friendly (o reef safe).
Cosa significa crema solare reef friendly?
Una crema solare reef friendly è un prodotto formulato per avere un impatto minore sull’ambiente marino.
In genere si preferiscono formule che:
- non contengano filtri chimici considerati più problematici per i coralli, come oxybenzone e octinoxate;
- utilizzino filtri minerali come ossido di zinco o biossido di titanio;
- abbiano una formulazione biodegradabile e rispettosa dell’ecosistema.
Quale crema solare portare dall’Italia?
In Italia ormai si trovano diverse alternative adatte a chi vuole viaggiare in modo più consapevole.
Ho creato una selezione di creme solari che puoi acquistare su Amazon.
Un consiglio pratico
Per proteggersi dal sole senza danneggiare l’ambiente, una buona soluzione è abbinare la crema solare ad altri sistemi di protezione: magliette con protezione UV, cappello, occhiali da sole, evitare le ore centrali della giornata quando possibile.
10. Cenote: cosa sapere prima di visitarli – Messico consigli di viaggio


I cenote sono una delle esperienze più belle da fare nello Yucatán, ma ci sono alcune cose da sapere prima di visitarli.
Prima di tutto, l’acqua è spesso fredda, soprattutto nei cenote chiusi o semi-aperti. All’inizio può sorprendere, ma dopo pochi minuti ci si abitua.
Molti cenote richiedono:
- doccia obbligatoria prima dell’ingresso;
- uso di giubbotti salvagente;
- pagamento in contanti.
Un errore comune è cercare di visitarne troppi nello stesso giorno. Anche se sono bellissimi, dopo i primi l’effetto sorpresa tende a diminuire.
Il nostro consiglio è sceglierne alcuni ben selezionati e goderseli con calma.
11. Sargasso: quando si trova e cosa aspettarsi
Se state organizzando un viaggio nella Riviera Maya, è probabile che vi imbattiate nel termine sargasso.
Si tratta di un’alga naturale che, in alcuni periodi dell’anno, può accumularsi sulle spiagge caraibiche, soprattutto lungo la costa di Tulum e Playa del Carmen.


La presenza del sargasso:
- varia in base alla stagione;
- può cambiare anche di giorno in giorno;
- viene spesso rimossa dagli hotel nelle zone più turistiche.
Non è possibile prevederlo con certezza, quindi il consiglio è di:
- non basare il viaggio solo sulle spiagge;
- alternare mare, cenote e visite culturali;
- valutare escursioni in mare aperto come quelle a Isla Contoy o Isla Mujeres.
12. Siti Maya: consigli per la visita durante un viaggio in Messico
Visitare i siti archeologici Maya è una delle esperienze più affascinanti di un viaggio in Messico.
Luoghi come Chichén Itzá, Uxmal o Calakmul permettono di entrare in contatto con una civiltà antichissima e ancora oggi ricca di misteri.
Per godervi al meglio la visita:
- arrivate presto al mattino per evitare caldo e folla;
- portate acqua, cappello e crema solare;
- valutate una guida per capire meglio la storia del sito.

13. Fuso orario in Messico: attenzione allo Yucatán
Il Messico è un Paese molto esteso e non ha un unico fuso orario. Anche durante un viaggio nello Yucatán bisogna prestare attenzione perché la penisola è divisa tra due fasce orarie.
Se il vostro itinerario parte da Cancún, sappiate che lo Stato di Quintana Roo (dove si trovano anche Playa del Carmen, Tulum, Cozumel e Bacalar) ha un fuso orario diverso rispetto agli Stati vicini: segue infatti l’orario UTC -5 tutto l’anno.
Quando invece entrerete nello Stato dello Yucatán (ad esempio per visitare Valladolid, Chichén Itzá o Río Lagartos) oppure a Campeche, l’orario cambia: queste zone seguono il fuso UTC -6.
In pratica, durante un itinerario on the road può capitare di dover spostare l’orologio indietro di un’ora attraversando il confine tra Quintana Roo e Yucatán/Campeche.
È un dettaglio facile da dimenticare, ma può diventare importante se avete:
- escursioni prenotate;
- ingressi con orario stabilito (come Chichén Itzá);
- trasferimenti lunghi;
- voli da prendere.
Abbiamo preparato questa guida con tutti i nostri consigli per il Messico, frutto della nostra esperienza durante il viaggio on the road nello Yucatán.
14. Cosa mangiare in Messico: piatti tipici e sapori da provare – Consigli di viaggio
Un viaggio in Messico non è solo spiagge e rovine Maya, ma anche incontri, tradizioni e cibo: ecco i nostri consigli per scoprire il lato più autentico del Paese
Una delle cose che più amiamo fare durante i viaggi è assaggiare i piatti tipici del luogo, e il Messico da questo punto di vista è una vera scoperta.
Spesso in Italia abbiamo un’idea della cucina messicana legata soprattutto a nachos, tacos e salse piccanti, ma una volta arrivati ci si rende conto che la tradizione gastronomica messicana è molto più ampia e varia.
Ogni regione ha le sue specialità e lo Yucatán, in particolare, ha una cucina con influenze Maya, caraibiche e spagnole.



Tacos: non sono tutti uguali
I tacos sono probabilmente il simbolo della cucina messicana, ma bisogna dimenticare quelli che spesso troviamo nei ristoranti tex-mex in Italia.
Tra quelli da provare ci sono:
Tacos al pastor
Uno dei più famosi: carne marinata con spezie, cotta allo spiedo e spesso servita con ananas, cipolla e coriandolo.
Tacos de cochinita pibil
Una specialità dello Yucatán: carne di maiale marinata con achiote e agrumi, cotta lentamente fino a diventare morbidissima.
Tacos de pescado
Molto diffusi nelle zone costiere, preparati con pesce fritto o grigliato.
Guacamole e salse
Il guacamole messicano è molto diverso da quello che spesso viene servito all’estero.
Viene preparato principalmente con:
- avocado;
- lime;
- cipolla;
- coriandolo;
- pomodoro (a seconda della ricetta).
Ceviche: il sapore del mare
Essendo un paese con migliaia di chilometri di costa, il pesce è molto presente nella cucina messicana.
Il ceviche è uno dei piatti più freschi da provare: pesce crudo marinato nel lime, cipolla, pomodoro, coriandolo, peperoncino.



Specialità dello Yucatán da non perdere – Messico consigli di viaggio
Durante un viaggio nello Yucatán vi consigliamo di assaggiare alcune specialità locali.
Huevos motuleños
Un piatto tipico della zona di Motul, vicino a Mérida.
Sono preparati con:
- tortillas fritte;
- uova;
- fagioli neri;
- salsa di pomodoro;
- prosciutto;
- piselli;
- formaggio.
Noi siamo andati proprio a Motul per assaggiarli da Doña Evelia, considerata una delle preparazioni più conosciute del piatto.
È una colazione molto diversa da quella italiana, ma sicuramente un’esperienza da provare.


Cochinita pibil
È forse il piatto più famoso dello Yucatán. La carne di maiale viene marinata con l’achiote, una spezia che dona il caratteristico colore rosso-aranciato, e cotta lentamente. Tradizionalmente veniva preparata nella terra, secondo metodi della cultura Maya.
Pan de cazón
Nonostante il nome possa trarre in inganno, non si tratta di un pane dolce, ma di una preparazione a strati con: tortillas, pesce (cazón, un piccolo squalo), fagioli, salsa di pomodoro.
Ingredienti insoliti che abbiamo assaggiato
Una delle cose più interessanti del Messico è scoprire ingredienti che per noi italiani sono completamente nuovi.
Nopal: la pala del fico d’India
Il nopal è una delle cose più curiose che abbiamo provato. Si tratta della pala del fico d’India, utilizzata come una vera e propria verdura. Può essere servita: grigliata, nelle insalate,nei tacos.
Ha un sapore delicato e una consistenza particolare. Sicuramente non è qualcosa che siamo abituati a trovare sulle nostre tavole!
Chapulines: cavallette condite
In alcune zone del Messico è possibile trovare anche i chapulines, ovvero cavallette condite con spezie, lime e sale.
È una specialità tradizionale, soprattutto in alcune regioni del Paese. Non le abbiamo provate, ma sono sicuramente una delle esperienze gastronomiche più curiose per chi vuole uscire dalla propria comfort zone.
Dolci messicani: le marquesitas
Tra i dolci da strada più famosi dello Yucatán ci sono le marquesitas. Sono una sorta di cialda sottile e croccante, preparata al momento e farcita solitamente con:
- formaggio Edam;
- Nutella;
- caramello;
- altri ingredienti dolci.
L’abbinamento tra dolce e salato è sicuramente particolare. Noi le abbiamo provate per curiosità, ma dobbiamo ammettere che non ci hanno conquistato completamente.
Rimane comunque una di quelle cose da assaggiare almeno una volta durante un viaggio in Yucatán.
Bevande da provare
Oltre al cibo, ci sono alcune bevande tipiche che meritano un assaggio.
Horchata
Una bevanda dolce a base di riso, cannella e latte.
Agua fresca
Succhi freschi preparati con frutta, acqua e zucchero. Molto dissetanti durante le giornate calde.
Mezcal
Un distillato ottenuto dall’agave, simile alla tequila ma con un sapore più affumicato.
Conclusione: i nostri consigli per un viaggio in Messico
Organizzare un viaggio in Messico richiede qualche piccola attenzione: dalla scelta dell’auto alla connessione internet, dalla gestione dei pesos alla scelta delle creme solari, fino alle particolarità della guida e delle abitudini locali.
Prima di partire per il Messico ci sono alcuni consigli utili da conoscere per organizzare al meglio il viaggio, ma il nostro suggerimento più grande è quello di non fermarsi solamente alle mete più conosciute.
Il Messico è molto più di una vacanza in resort: è cultura, natura, storia e tradizioni.
Durante il nostro Yucatán on the road abbiamo scoperto un Paese capace di sorprendere ogni giorno, passando dalle antiche rovine Maya ai cenote nascosti, dalle città coloniali colorate ai panorami del Mar dei Caraibi.
Speriamo che questa guida con i nostri consigli per il Messico prima di partire possa esservi utile per organizzare il vostro viaggio e che possa soprattutto ispirarvi a vivere questa destinazione con curiosità e spirito di avventura.
Perché il modo migliore per conoscere il Messico è andare oltre le immagini da cartolina e lasciarsi conquistare dalla sua anima più autentica.
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