Perù cosa vedere in 2 settimane Itinerario fai da te
Se stai pianificando un viaggio in Perù, sei nel posto giusto!
In questo articolo ti presentiamo il nostro itinerario di 15 giorni in Perù, pensato per farti scoprire il meglio di questo Paese straordinario e guidarti su cosa vedere in 2 settimane lungo il percorso.
Il nostro viaggio è stato completamente fai da te: abbiamo organizzato ogni tappa in autonomia, senza agenzie né intermediari, vivendo un’avventura autentica e personale.



Durante questo viaggio ci siamo spostati tra le principali tappe del Perù utilizzando diversi mezzi di trasporto, pianificando gli spostamenti in modo da salire gradualmente e concederci i giusti tempi di acclimatamento, così da ridurre il rischio di mal di montagna (soroche).
Ci siamo resi conto che, per organizzare un viaggio in Perù, le informazioni disponibili online sono ancora poche e spesso poco precise. Per questo vogliamo condividere con te ogni dettaglio della nostra esperienza, così da aiutarti ad arrivare preparato e vivere il viaggio al meglio e in totale sicurezza.



Prima di scoprire cosa vedere in Perù in 2 settimane, ti consigliamo di leggere il nostro articolo “Perù: cosa sapere prima di partire – Consigli utili per il viaggio”, dove troverai informazioni pratiche e suggerimenti per organizzare al meglio il tuo itinerario.
Di seguito trovi un rapido riepilogo delle tappe del nostro viaggio, per ognuna delle quali troverai un articolo dedicato con informazioni più dettagliate.
Perù cosa vedere in 2 settimane Itinerario fai da te
Giorno 1: Lima
Partenza da Venezia e arrivo a Lima (altitudine: 154 m). Siamo arrivati in serata e, per comodità, abbiamo dormito in un albergo all’interno dell’aeroporto, pronti per il volo del mattino seguente verso Arequipa. Lima la lasciamo come ultima tappa del nostro viaggio: sarà il nostro momento per riposarci e assaporare con calma la capitale, dopo giorni intensi e pieni di avventure.



Giorni 2 e 3: Arequipa (altitudine: 2.335 m)– Leggi: Cosa vedere ad Arequipa in 2 giorni
Dopo il breve volo da Lima, siamo arrivati ad Arequipa, la “Città Bianca”, famosa per i suoi edifici in sillar, una pietra vulcanica chiara che illumina le strade. Abbiamo dedicato due giorni a esplorare il centro storico, il Monastero di Santa Catalina e il mercato locale, immergendoci nella vita quotidiana della città.



Essendo la nostra prima tappa in altitudine significativa, ci siamo presi il tempo per acclimatarci gradualmente, evitando sforzi eccessivi e idratandoci spesso, così da ridurre il rischio di mal di montagna.
La sera del terzo giorno, ci siamo imbarcati sul bus notturno Cruz del Sur per raggiungere Cusco, preparandoci così alla prossima tappa ad altitudine più elevata.
Nota sul Canyon del Colca: Abbiamo deciso di non visitare il Canyon del Colca principalmente a causa dell’altitudine. Questo spettacolare canyon, che si trova a circa 3.300–4.900 m, si raggiunge di solito da Arequipa attraversando il Passo Patapampa a 4.900 m. Questo itinerario, avrebbe richiesto di salire e scendere rapidamente tra diversi livelli di quota prima di arrivare a Puno, rischiando problemi di acclimatazione. Per questo abbiamo scelto un percorso più graduale e sicuro, visitando prima la regione di Cusco e solo successivamente Puno e il Lago Titicaca.
Giorno 4: Cusco (altitudine: 3.400 m) – Leggi: Cosa vedere a Cusco + consigli utili
Arriviamo a Cusco in mattinata dopo il bus notturno da Arequipa. La città, antica capitale dell’Impero Inca, ci accoglie con le sue strade acciottolate, la combinazione di architettura coloniale e resti Inca, e l’atmosfera vivace delle piazze e dei mercati. Iniziamo ad esplorare la città, visitando i principali luoghi di interesse e prendendoci il tempo per acclimatarci all’altitudine




Giorno 5: Pisac, Awanacancha e Ccochahuasi (altitudini: Pisac 2.972 m, Awanacancha 3.200 m, Ccochahuasi 3.400 m) – Leggi: Cosa vedere a Cusco + consigli utili
Dedichiamo la giornata alla scoperta della Valle Sacra: prima tappa Pisac, con il suo famoso mercato e le rovine sopra la città, poi Awanacancha, dove osserviamo da vicino lama, alpaca e vigogne, e infine Ccochahuasi, un centro di recupero per animali selvatici andini. Rientro a Cusco in serata per dormire.



Giorno 6: Chinchero, Salineras di Maras, Moray e Ollantaytambo (altitudini: Chinchero 3.762 m, Maras 3.380 m, Moray 3.500 m, Ollantaytambo 2.792 m) – Leggi: Valle Sacra cosa vedere e itinerario consigliato
Partiamo alla scoperta della Valle Sacra più in profondità: Chinchero con il suo mercato e i resti Inca, le spettacolari Salineras di Maras, le terrazze circolari di Moray e infine Ollantaytambo, uno dei siti Inca meglio conservati. Nel pomeriggio ci spostiamo verso Aguas Calientes, la cittadina ai piedi del Machu Picchu, dove pernottiamo per poter visitare la cittadella il giorno seguente.



Giorno 7: Machu Picchu (altitudine: 2.430 m) – Leggi: Visitare Machu Picchu Consigli e guida completa
Sveglia presto per visitare Machu Picchu all’alba, un’esperienza unica e indimenticabile. Trascorriamo la giornata esplorando la città Inca e i suoi punti panoramici, prima di tornare ad Aguas Calientes e poi rientrare a Cusco in treno nel pomeriggio.



Giorno 8: Cusco – Leggi: Cosa vedere a Cusco + consigli utili
Giornata di relax a Cusco: ne approfittiamo per visitare ulteriori siti, fare acquisti nei mercati locali e assaporare la cucina tipica, continuando a acclimatarci gradualmente.



Giorno 9: Vinicunca – Montagna Arcobaleno (altitudine: 5.200 m) – Leggi: Montagne arcobaleno in Perù – Info e Consigli per Vinicunca
Partenza molto presto per raggiungere la famosa Montagna Arcobaleno. Il trekking è impegnativo a causa dell’altitudine, ma le viste spettacolari ripagano ogni sforzo. Rientro a Cusco in serata per riposarci dopo una giornata intensa.


Giorno 10: Spostamento Cusco → Puno (altitudine Puno: 3.830 m) – Leggi: Puno e Lago Titicaca – Cosa vedere: isole degli Uros e Taquille
Al mattino prendiamo il bus Cruz del Sur verso Puno. Arriviamo nel primo pomeriggio e ci sistemiamo per il pernottamento. Puno ci introduce alla regione del Lago Titicaca, con le sue tradizioni locali e paesaggi mozzafiato.
Giorno 11: Lago Titicaca e rientro ad Arequipa – Leggi: Puno e Lago Titicaca – Cosa vedere: isole degli Uros e Taquille






Dedichiamo la giornata alla scoperta del Lago Titicaca, visitando le famose isole galleggianti degli Uros e l’isola di Taquile, immergendoci nelle tradizioni locali e ammirando panorami unici. Nel pomeriggio esploriamo Puno, prima di prendere in tarda serata il bus Cruz del Sur per rientrare ad Arequipa alle prime ore del mattino. All’arrivo, ci dirigiamo direttamente verso l’aeroporto per il volo di collegamento verso Lima, pronti a concludere questa intensa esperienza in Perù.
Giorno 12: Lima (altitudine: 154 m) – Leggi: Cosa vedere a Lima in 2 giorni
Arriviamo a Lima dopo il volo da Arequipa, completando così il nostro circuito peruviano. Trascorriamo la giornata esplorando la capitale, passeggiando tra i quartieri storici e assaporando i primi piatti tipici della cucina locale, approfittando anche per riposarci dopo le tappe ad alta quota.




Giorno 13: Lima – Leggi: Cosa vedere a Lima in 2 giorni
Dedichiamo un’intera giornata alla scoperta di Lima, visitando i principali quartieri, piazze e mercati, immergendoci nella cultura e nell’atmosfera della città prima delle nuove avventure.
Giorno 14: Paracas e tour delle Isole Ballestas (altitudine Paracas: 2 m) – Leggi: Cosa vedere a Paracas e alle Isole Ballestas in un giorno
Ci spostiamo da Lima a Paracas, base ideale per esplorare la costa. Partecipiamo a un tour in barca verso le Isole Ballestas, famose per la fauna marina, tra leoni marini e pinguini, e visitiamo la Riserva Nazionale di Paracas, ammirando i paesaggi costieri mozzafiato.




Oltre al Canyon del Colca, abbiamo deciso di non includere nel nostro itinerario anche Ica, Huacachina e Nazca. Queste tappe sarebbero state inserite idealmente dopo Lima e prima di Paracas, ma avrebbero richiesto spostamenti aggiuntivi e lunghe ore di viaggio, rendendo l’itinerario ancora più serrato e faticoso. In particolare, per quanto riguarda Nazca, il volo in piccolo aereo necessario per vedere le famose linee ci ha spaventati, quindi abbiamo deciso di saltare questa tappa.
Giorno 15: Lima e rientro in Italia
Rientriamo a Lima per gli ultimi momenti in città, prima di prendere il volo di ritorno verso l’Italia, concludendo così un viaggio ricco di esperienze indimenticabili in Perù.
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