Cosa vedere ad Arequipa in 2 giorni
Il nostro viaggio in Perù continua.
Arriviamo ad Arequipa all’alba, dopo un volo breve da Lima. Dall’aeroporto prendiamo un taxi , pagato 35 soles (circa 8 €), che ci porta direttamente al Hotel Los Tambos Boutique, dove facciamo il check-in.
Consiglio: usa Uber, è sicuro e molto più economico.
Arequipa, seconda città più popolosa del Perù, si trova a 2.400 metri di altezza e vanta un panorama mozzafiato dominato dai vulcani attivi circostanti, tra cui il maestoso El Misti, alto oltre 5.800 metri. La città è soprannominata la Città Bianca per le costruzioni in sillar, una pietra vulcanica chiara che conferisce eleganza e luminosità ai palazzi coloniali. Passeggiare tra i vicoli storici, le piazze e i coloratissimi mercati significa immergersi in un mix unico di storia, cultura e vita quotidiana.



Vediamo nel dettaglio cosa vedere nella Ciudad Bianca. Nel caso non te la sentissi di girare da solo, puoi prendere parte ad un tour guidato a piedi di 2 ore con guida professionale e dal costo molto basso.
Cosa vedere ad Arequipa – Giorno 1
Plaza de Armas



Il cuore di Arequipa è la Plaza de Armas, un luogo sempre animato e circondato da splendidi edifici coloniali, tra cui la Cattedrale. Qui si trova anche il Portal de las Flores, un piccolo mercato sotto i portici dove è possibile trovare maglieria e souvenir come magneti a forma di lama e altri prodotti tipici.
Catedral de Arequipa



La Cattedrale, affacciata sulla Plaza de Armas, è un imponente edificio del XVI secolo, ricostruito più volte a causa di terremoti e usura. L’ingresso costa 10 soles e la visita dura circa 45 minuti. La Cattedrale è particolarmente suggestiva al tramonto, quando la luce valorizza la pietra chiara e l’imponenza dell’edificio.
Iglesia e Claustros de la Compañía



All’angolo sud-orientale della Plaza de Armas si trova la Iglesia de La Compañía, piccola ma straordinariamente decorata. Costruita tra il XVI e XVII secolo, mescola lo stile barocco con influenze locali. L’altare è interamente rivestito in foglia d’oro e la cappella di San Ignacio sorprende con una cupola policroma e affreschi di fiori, frutti e uccelli tropicali. Accanto si trovano i Claustros de la Compañía, oggi trasformati in negozi, caffè e un elegante rooftop, perfetto per un drink serale.
Mercado di San Camilo
Il Mercado di San Camilo è una delle esperienze più vivaci e autentiche di Arequipa. Aperto tutti i giorni, offre frutti esotici, patate di ogni forma e varietà, e una babele di colori e suoni che rende la visita un vero piacere. Qui potrete fermarvi per frullati freschi, assaggi di prodotti locali e osservare la quotidianità della città.



Museo Santuarios Andinos
Da non perdere il Museo Santuarios Andinos, dove è custodita la famosa mummia della piccola Juanita, sacrificata cinque secoli fa sul Nevado Ampato. L’ingresso costa circa 25 soles (6 €) e racconta una storia unica sulla cultura Inca e le tradizioni religiose legate ai vulcani.


Passeggiata e pranzo
Dopo il museo, abbiamo passeggiato tra le vie adiacenti alla Plaza de Armas, come Calle Mercaderes, San Juan de Dios e Calle Palacio Viejo, ammirando le case colorate e la vita locale.
Per pranzo, consigliamo Chicha, il ristorante di Gastón Acurio, famoso chef peruviano.



Barrio de San Lázaro
Il Barrio de San Lázaro è il quartiere più antico di Arequipa e rappresenta una delle zone più autentiche e pittoresche della città. Situato a breve distanza dalla Plaza de Armas, è un piccolo triangolo di strade compreso tra Calle Jerusalén, Calle Puente Grau e Avenida Juan de la Torre. Qui le case in sillar bianco si affacciano su vicoli tortuosi e piazzette nascoste, molte decorate con vasi di fiori colorati, creando scorci da cartolina ad ogni angolo.



Aperitivo e cena
Per concludere la giornata, sali al Waya Lookout per un aperitivo con vista sulla città e sui vulcani circostanti. La sera, cena al Zig Zag Restaurant, noto per le sue carni alla brace. Il ristorante è accogliente e raffinato, perfetto per una serata dopo aver esplorato la città.


Cosa vedere ad Arequipa – Giorno 2
Monastero di Santa Catalina
Il Monastero di Santa Catalina, fondato nel 1580 da Doña María de Guzmán, è una vera e propria “città nella città”, un labirinto di 20.000 mq di vicoli acciottolati, piazzette interne, chiostri colorati e giardini con alberi di limoni e vasi di gerani appesi alle pareti. Non è una singola costruzione, ma un insieme di edifici che creano un’atmosfera unica, fatta di contrasti tra il bianco delle mura e i colori vivaci di rosso amaranto e blu intenso.




L’ingresso costa 45 soles. La visita richiede circa 2-3 ore, e si consiglia abbigliamento comodo e scarpe adatte alle salite e alle strade acciottolate.
Terminata la visita al Convento, recati da Lienzo Café per uno spuntino e poi in Calle Santa Catalina e Calle San Francisco, il posto perfetto per acquistare indumenti in alpaca.


Pranzo e Barrio di Yanahuara
Per pranzo, consigliamo La Nueva Palomino, famoso per il rocoto relleno, situato vicino al Mirador de Yanahuara.



Il Barrio di Yanahuara è celebre per le sue costruzioni coloniali in stile spagnolo e per il belvedere che domina Arequipa e i vulcani circostanti: il Misti (5.822 m), il Chachani (6.075 m) e il Pichu Pichu (5.664 m). La piazzetta principale, Plaza de Yanahuara, ospita anche la chiesa San Juan Bautista. Il venerdì, qui si tiene un mercato locale perfetto per combinare shopping di souvenir e panorami mozzafiato.



Mundo Alpaca
Tra i momenti più interessanti della giornata c’è la visita a Mundo Alpaca (Alameda San Lázaro 101, Arequipa). Qui è possibile partecipare a una visita guidata gratuita, imparare tutto sulla lavorazione della lana di alpaca, lama e vigogna, e perfino dare da mangiare agli animali. Un’esperienza educativa e divertente, perfetta per trascorrere qualche momento di relax.




Serata e partenza per Cusco
La sera ci prepariamo per la partenza: in taxi raggiungiamo la stazione Cruz del Sur. Il bus parte alle 21:00 da Arequipa e arriverà a Cusco alle 07:40 del giorno dopo, permettendoci di affrontare il viaggio notturno con comfort e sicurezza.
Quanti giorni stare ad Arequipa?
Per visitare Arequipa è sufficiente dedicarle due giorni. Questo tempo permette di esplorare il centro storico, il Monastero di Santa Catalina, la Plaza de Armas, i mercati e i principali mirador come Yanahuara e Carmen Alto, assaporando anche la cucina locale.
Terminate le cose da vedere ad Arequipa, passiamo a un elenco dei migliori piatti da provare.
Cosa mangiare ad Arequipa
- Rocoto Relleno – peperone piccante ripieno di carne e spezie, simbolo della cucina arequipena.
- Chupe de Camarones – zuppa cremosa e sostanziosa a base di gamberi di fiume.
- Adobo Arequipeño – stufato di maiale speziato, servito tradizionalmente la domenica mattina.
- Solterito – insalata fresca con formaggio locale, fave, mais e olive.
- Ocopa – patate lesse condite con salsa a base di arachidi e peperoncino.
- Pastel de Papa – sformato di patate a strati, ricco e saporito.
- Cuy – porcellino d’India fritto o al forno, piatto tipico delle Ande.
- Queso Helado – dessert tradizionale: un gelato al latte aromatizzato con spezie come cannella e chiodi di garofano.
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